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January 28 Febbraio 2009 Tempo di discernimento e di ascolto della Parola.
Calendario degli appuntamenti in Parrocchia:
Domenica 1 Febbraio Giornata di Preghiera per la Vita Consacrata.
Lunedì 2 Febbraio Festa della Presentazione di Gesù al Tempio - S. Messa ore 16.00 Le famiglie presenteranno alla "Casa di Dio" i propri figli.
Martedì 3 Febbraio San Biagio Vescovo e Martire, Protettore della Gola. Benedizione della Gola e S. Messe ore 8.30 - 15.30.
Venerdì 6 Febbraio Primo Venerdì del Mese - S. Messe ore 8.30 - 17.00.
Sabato 7 Febbraio Primo Sabato della B.V. Maria di Fatima.
Martedì 10 Febbraio Incontro formativo Gruppo Adulti 2009.
Mercoledì 11 Febbraio Festa della B.V. Maria di Lourdes nel centocinquantesimo anniversario dall'apparizione. Giornata di preghiera per i fratelli sofferenti.
Sabato 14 Febbraio Festa dell'Amicizia nel Salone Parrocchiale "San Nicolò di Bari" per i ragazzi delle Scuole Medie ed il Gruppo Giovani.
Sabato 21 Febbraio Ritiro Spirituale prequaresimale rivolto alla Comunità - ore 16.00.
Mercoledì 25 Febbraio Sacre Ceneri - S. Messa e imposizione delle Ceneri ore 17.00.
Venerdì 27 Febbraio Primo Venerdì di Quaresima - S. Messa ore 16.30, seguirà la Via Crucis animata dai Bambini di Catechismo.
August 28 Grazie Gesù per questa meravigliosa esperienza vissuta. Fa che possiamo donare agli altri l'Amore grande con il quale TU ci ami. Ciro Lo Cicero
August 25
IL DONO DELLA LIBERTA', DELL' INTELLIGENZA e DELL' AMORE Signore Gesù, tu hai voluto donare nel tuo immenso amore la libertà ad ogni uomo;
ed hai voluto che ogni uomo, secondo il tuo esempio, vivesse in piena comunione d' amore con il suo prossimo,
MANTIENIMI NEL TUO AMORE.
Fa che tramite i grandi doni che mi hai fatto, quali la libertà,
l' intelligenza e l' amore, possa veramente rappresentarti in mezzo agli altri ed essere in questo mondo,
un chicco d' incenso che arde nel fuoco del "tuo AMORE". Pierangelo Scaravilli - 23/08/2008 July 28 Cosa resta di me quando il giorno va via? Che cosa posso dare io con queste mani vuote?
Cosa mai darà forza alla mia voce? Cosa mai darà fiato alla mia corsa se non quel po' d'amore nato dalle mie lacrime.
Stanca nella sera dorme la collina... non un suono, non parole si alzano nel vento... come un cuore gonfio il mondo soffre il suo lamento... che profondità in quei silenzi che possibilità.
Cosa resta di me quando il giorno va via? Che cosa posso dare io con queste mani vuote?
Cosa mai darà forza alla mia voce? Cosa mai darà fiato alla mia corsa se non quel po' d'amore nato dalle mie lacrime.
Strana prospettiva? Magica alchimia? Lentamente nella vita cambiano i valori... il pianto brilla nelle mani; brilla più dell'oro... Che serenità in questa sera che se ne va? Cosa resta di me quando il giorno va via? Che cosa posso dare io con queste mani vuote?
Cosa mai darà forza alla mia voce? Cosa mai darà fiato alla mia corsa se non quel po' d'amore nato dalle mie lacrime.
July 10
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Dolcissimi bimbetti, è indetto il primo concorso per scegliere il nome e lo slogan del gruppo dei minorenni o quasi... entro il 31 Agosto 2008 si accettano idee...il vincitore riceverà una "pizza in faccia", potrà inoltre sceglierne il gusto...e ricordatevi: "L'Unione fa la forza!!!" | July 09 Padre nostro, consacriamo a te la Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney del 2008. Guida e proteggi Papa Benedetto e tutti i capi della Chiesa. Ispira e guida gli organizzatori della GMG. Uniscili e proteggili nel tuo amore paterno. Amen. Signore Gesù,che prima di ascendere al Padre, hai promesso di inviare il tuo Santo Spirito per aiutarci ad essere tuoi testimoni fino ai confini della terra, benedici e moltiplica gli sforzi di tutti i nostri collaboratori e volontari. Aiutaci a portare la nostra croce e a seguirti sotto la celeste Croce del Sud. Amen. Spirito Santo, diffondi la tua grazia divina su questa Grande Terra del Sud e donaci una nuova Pentecoste. Fai di questa terra un luogo accogliente per tutti i giovani del mondo. Assicura ai giovani che verranno una nuova vita, una fede più profonda e amore per tutti. Rendili capaci di costruire una nuova civiltà di vita, amore e verità. Fa che siano veri testimoni del tuo potere e della tua grazia. Amen. Nostra Signora della Croce del Sud, Aiuto dei Cristiani, prega per noi. Beata Mery MacKillop, prega per noi.
| "Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono un bronzo sonante o un cembalo squillante: E se anche avessi il dono della profezia e conosco tutti i misteri e tutta la scienza; e se anche possiedessi tutta la fede, si da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono niente. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e se anche dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, non mi giova a nulla. La carità è magnanima, è benigna la carità, non è invidiosa, la carità non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità; tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine; le profezie scompariranno: il dono delle lingue cesserà; la scienza svanirà; conosciamo infatti imperfettamente e imperfettamente profetizziamo. Ma quando verrà la perfezione sarà abolito ciò che è imperfetto. Quando ero bambino parlavo da bambino, pensavo e ragionavo da bambinio. Ma quando mi sono fatto adulto ho smesso ciò che era da bambino. Adesso vediamo come in uno specchio, in immagine, ma allora vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente, come perfettamente sono conosciuto. Ora esistono tre cose: la fede, la speranza e la carità; ma la più grande di esse è la carità." San Paolo | June 28 <<Un uomo di nome George Thomas, era il Pastore della Chiesa del suo piccolo paese. Una Domenica mattina si recò in Chiesa, portando con se una gabbietta arrugginita.La sistemò vicino al pulpito.I fedeli si chiedevano cosa c'entrasse la gabbietta con la predica del giorno, e attendevano, desiderosi di sapere. Il pastore cominciò a parlare: <Ieri stavo passeggiando, quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano degli uccellini, che tremavano per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: "Figliolo, cosa devi farci con quegli uccellini?". E il ragazzo rispose: "Li porto a casa per divertirmi con loro... li stuzzicherò, gli strapperò le piume,vedrò come reagiscono insomma...così loro grideranno, soffriranno, litigheranno tra loro e io mi divertirò tantissimo". Disse il Pastore: "Perchè lo fai, tanto presto o tardi ti stancherai di loro... A quel punto cosa ne farai?". E il ragazzo: "Si presto mi stancherò, ma ho dei gatti, e a loro piacciono gli uccelli, li darò a loro'. Il Pastore rimase in silenzio per un momento, poi disse: "Quanto vuoi per questi uccellini?". Il ragazzo sorpreso chiese: "Perchè li vuoi, sono uccelli di campo, non cantano e non sono nemmeno belli!" - "Quanto?'" chiese di nuovo il Pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse: "10 dollari'! Il pastore disse: 'AFFARE FATTO', prese 10 dollari dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia, andò in un campo, aprì la gabbia e lasciò liberi gli uccellini. Dopo aver chiarito il perchè di quella gabbia sul pulpito, il Pastore riprese a raccontare: "Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. Diceva: "Signore, ho appena catturato l'intera umanità, ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza: un'esca che sapevo ottima... e li ho presi tutti!". "Cosa farai con loro?", chiese Gesù. Satana rispose: "Mi divertirò con loro! Gli insegnerò come sposarsi e divorziare; Come odiare e farsi male a vicenda; Come bere,fumare e bestemmiare; Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili, bombe e ad ammazzarsi fra di loro... Mi divertirò tantissimo!!!". "Ma presto ti stancherai, a quel punto cosa farai con loro?", chiese Gesù. "Li ucciderò!!!", esclamò Satana con superbia. "Quanto vuoi per loro?', chiese allora Gesù. E Satana rispose: "Ma va, non la vuoi questa gente, loro sono cattivi... Li prenderai e ti odiaranno, ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno... Non puoi volerli!!!'. "Quanto?"chiese di nuovo Gesù. satana sogghignando disse: "Tutto il tuo sangue, tutte le tue lacrime... Insomma la tua vita!!!". Gesù disse: 'AFFARE FATTO'... e pagò il prezzo. Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito June 18 Cercate come chi ha trovato; trovate come chi ha sempre cercato. SANT'AGOSTINO June 05 |
Un giorno una pozzanghera disse al pozzo vicino a sé: "Che vita insignificante la mia! Nessuno si accorge di me se non che qualche uccellino ogni tanto, per bere un po' d'acqua. Tu invece sei ben conosciuto e vengono a te da lontano, ti hanno dato persino un nome". Il pozzo le rispose: "Cara amica mia, è vero che vengono da lontano e che mi hanno dato un nome, ma non vengono per me, vengono tutti a prendere l'acqua che la terra mi dona e se ne vanno felici per l'acqua che possono prendere. Ma a me va bene così, perché in ogni caso li vedo andar via contenti. Ma anche tu non devi lamentarti, perché è vero che non hai un nome ma quando la tua acqua è calma, riflette lo stupendo azzurro del cielo sulla terra, mentre la mia acqua non ha che buio attorno a sé. Pensaci amica mia, ciò che conta sia per me che per te è permettere all'acqua che ci viene donata di dissetare chi ne ha bisogno. Tu cara amica, disseti chi non sa più guardare il cielo" |
Accettare non significa solo condividere, ma rispettare.
Se accetto l'altro lo sentirò come significativo; sentirò la profondità del suo sentire, le sue emozioni, il suo mondo.
Accettando l'altro incontrerò me stesso, imparerò a volermi bene, a sentire che ho il diritto di esistere, a perdonarmi...
questo è il mistero dell'incontro, questo il motore del benessere.
Lia | May 28 | Schemi riassuntivi degli incontri (Dal Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica) La Santissima Trinità Il mistero centrale della fede e della vita cristiana è il mistero della SS. Trinità. I cristiani vengono battezzati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Gesù Cristo ha rivelato il mistero della Trinità; ci rivela che Dio è Padre, non solo in quanto è Creatore dell’universo e dell’uomo, ma soprattutto perché genera eternamente nel suo seno il Figlio, che è il “Suo Verbo”, irradiazione della sua gloria, impronta della sua sostanza. Lo Spirito Santo E’ la terza Persona della SS. Trinità. E’ Dio, uno e uguale al Padre e al Figlio. Egli procede dal Padre, il quale, principio senza principio, è l’origine di tutta la vita trinitaria. E procede anche dal Figlio, per il dono eterno che il padre ne fa al Figlio. Inviato dal Padre e dal Figlio incarnato, lo Spirito Santo guida la Chiesa a conoscere la verità tutta intera. Le Tre Persone Divine sono inseparabili nella loro sostanza come nel loro operare: la Trinità ha una sola e medesima operazione. L’Eucaristia E’ il sacrificio del Corpo e del Sangue di Gesù Cristo. E’ il segno dell’unità,il vincolo della carità, il convito pasquale. Nell’Eucaristia si riceve Cristo e l’anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della vita eterna. Gesù istituì l’Eucaristia il Giovedì Santo, mentre celebrava con i suoi Apostoli l’Ultima Cena. Letture dal Vangelo: Gv 3, 16-18 Gv 6, 51-58 | May 21 | Questa bella immagine è dedicata a tutti quelli che come me provano stupore davanti ad un bel paesaggio, un sorriso, il vento che ti accarezza piano, la pioggia che ti bagna il viso e con il cuore tremante sospirano "Laudato sii mi Signore, per sora acqua, il cielo, le stelle; per frate foco, il vento e tutte le creature...". Dedicato a te che studi, lavi i piatti, ascolti musica, piangi o ridi; a te che sei perfetto perchè sei creatura di Dio anche se a volte ti dimentichi di essere perfettamente meraviglioso perchè sei, semplicemente, TE STESSO. Un abbraccio a tutti. NiniLia | May 13 | Vita e Martirio. Nelle Puglie, terra in cui il Cristianesimo ebbe una larga diffusione sin dai primi secoli d.C. Vi è un villaggio in provincia di Lecce, Vaste, dove agli inizi del III sec. nacquero i Tre Santi Fratelli. Nel 250, l'imperatore Gallo, succeduto a Decio, emanò un editto in cui si esigeva che ogni persona sospettata di essere Cristiana, offrisse incenso ad una qualche divinità romana. Nel 251 Nigellione, prefetto romano, ordinò che tutti i cristiani di Vaste fossero condotti al suo cospetto. Furono arrestati in molti e tra questi i Tre Fratelli che dopo esser stati interrogati, furono condotti prima a Roma e poi a Pozzuoli, dal prefetto Diomede il quale tentò tutte le lusinghe per farli distogliere dalla loro fede, ma non vi riuscì. Alfio, Filadelfio e Cirino, essendo di nobile famiglia, furono risparmiati ed inviati in Sicilia. Il 25 agosto 242 giunsero a Taormina, dal prefetto romano Tertullo. Il preside li accolse nel suo palazzo e li interrogò, ma non riuscendo a distoglierli dalla loro fede, li affidò ai soldati capitanati da Mercurio, inviandoli a Lentini, dove trovarono la morte. Il 3 Settembre del 252 entrarono a Lentini, qui vennero affidati al vicario di Tertullo, Alessandro che dopo vari interrogatori, li condusse nei carceri lentinesi. A Lentini viveva Tecla, nobile e ricca, cugina di Alessandro, da oltre sei anni colpita da paralisi alle gambe. Saputo dei prodigi in nome di Cristo che durante il tragitto da Roma a Lentini avevano accompagnato i Tre Fratelli, Tecla chiese al cugino di incontrare i Tre Fratelli, affinchè ottenesse per loro tramite la guarigione. Alessandro, approfittando dell'assenza di Tertullo condusse i Tre Giovani da Tecla, ed ecco che questa si risvegliò all'indomani guarita. Da quel momento non mancò mai visitare, rifocillare ed accudire i Tre Fratelli carcerati. Di contro Tertullo con una “furia chi l'annorba” di fronte all'incrollabile fede dei Tre Giovanetti, emanò la sua inappellabile sentenza: dopo averli fatti girare ammanettati e frustati per le vie del paese, esposti al pubblico scherno, ad Alfio venne strappata la lingua, Filadelfio fu bruciato su una graticola e Cirino immerso in una caldaia di olio bollente. Era il 10 Maggio 253 d.C. Su ordine di Tertullo i loro corpi martirizzati, furono legati con funi, trascinati in una foresta e gettati in un pozzo vicino alla casa di Tecla che, nella notte, estrasse i corpi dando loro una degna sepoltura, sfruttando una grotta esistente ancor oggi e sulla quale nel 261 fu eretto un tempio ad essi dedicato. | May 07 Quest'anno ho partecipato per la prima volta alla GDG, che si è tenuta ad Alcara li Fusi. E' stata un'esperienza meravigliosa, coinvolgente sia dal punto di vista umano che spirituale. La giornata è stata scandita sia da momenti sacri come la Messa, il pellegrinaggio con la Croce per le vie del paese, la catechesi e la visita alle varie "Fontane di Luce"; sia da momenti ricreativi come "la caccia al tesoro", i balli e i giochi del primo pomeriggio. Mi ha particolarmente colpito il gioco della "caccia al tesoro" perchè ci hanno detto di cercare il "prezioso" oggetto anche nelle case degli Alcaresi, che si sono divertiti ad accoglierci nelle loro case. Infine è stato molto bello assistere al musical "Il Risorto", a cura dei giovani di Pettineo, che narrava della Passione, Morte, Resurrezione di Gesù Cristo. Maria Teresa Mondello
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